FEDERICO MARCHIORO

Testi

Una giornata particolare

L’Italia ha deciso

in base agli ultimi sondaggi a noi disponibili

con una maggioranza di ferro alla Camera e al Senato

le forze conservatrici hanno vinto ancora

e governeranno questo paese per duecentoventicinque anni.

Solenne e suprema è giunta l’ora dei martiri

davanti al mare “tutto è compiuto”

reparti di carabinieri aprono il fuoco

sugli orfani delle poesie di De Andrè

su quel poco che ne è rimasto della sinistra in Italia.

In questa notte di pioggia piangi pure amore mio

perché i sogni a cui abbiamo creduto un tempo sono tutti morti.

I canti del lavoro, il Partito, la solitudine che abbiamo sentito a piazza Fontana

sono diventate tutte cose di cui doversi vergognare.

In questa notte di pioggia piangi pure amore mio

perché siamo solo dei vigliacchi che hanno tradito

le lotte e i sacrifici, il sangue che i vecchi compagni

hanno versato a Marzabotto

per la nostra democrazia.

Milano, piazza San Babila

al calar della sera si accendono fuochi

si bruciano libri, ricordi, poesie,

cartoline del Naviglio dei tempi andati

e un nordafricano sopravvissuto al mare.

In questa notte di pioggia piangi pure amore mio

perché i sogni a cui abbiamo creduto un tempo sono tutti morti.

I canti del lavoro, il Partito, la solitudine che abbiamo sentito a piazza Fontana

sono diventate tutte cose di cui doversi vergognare.

In questa notte di pioggia piangi pure amore mio

perché siamo solo dei vigliacchi che hanno tradito

le lotte e i sacrifici, il sangue che i vecchi compagni

hanno versato a Marzabotto

per la nostra democrazia.

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