FEDERICO MARCHIORO

Testi

Racconti dal carcere di San Quintino

E invece sei sparito buttando via le chiavi

mi hai dimenticato e mi lasci qui a marcire

aspetti mille anni nascosto dietro l’angolo

per raccogliere solo scarpe e mozziconi.

Ma che crudele a mezzanotte è il destino!

al suono delle sirene i nostri occhi hanno pianto

Ma che crudele a mezzanotte è il destino!

all’arrivo delle sirene non c’era più nulla da fare

e poi è stato come ritornare bambini

vedersi passare tutta la vita davanti agli occhi

e capire in pochi attimi che tutto quello che c’è stato prima è finito.

Sono le 4 meno 3 minuti e da una fessura sul muro

il piccolo Danny Wilson non la smette di raccontare

di storia antica, di letteratura inglese e che un giorno per amore

con un temperamatite è riuscito ad uccidere.

Ma che crudele a mezzanotte è il destino!

al suono delle sirene i nostri occhi hanno pianto

Ma che crudele a mezzanotte è il destino!

all’arrivo delle sirene non c’era più nulla da fare

e poi è stato come ritornare bambini

vedersi passare tutta la vita davanti agli occhi

e capire in pochi attimi che tutto quello che c’è stato prima è finito.

E poi è stato come ritornare bambini

vedersi passare tutta la vita davanti agli occhi

e capire in pochi attimi che tutto quello che c’è stato prima è finito.

 

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