FEDERICO MARCHIORO

Testi

Il comandante Spartaco

Comandante Spartaco che bevi Coca-Cola di nascosto
e con le tue parole ci hai guidato fino alle strade di Genova
per cantare ancora una volta Bella Ciao e violare la “zona rossa”
a questo punto della storia ci devi spiegare
dove dobbiamo andare

E se da qualche esiste un dolce e caldo paradiso tropicale
dove un giorno potremo ritrovare noi stessi
e dimenticare per sempre tutto il dolore
per questa guerra civile che sembra non avere mai fine

Guarda! E’quasi primavera!
alla fine di quella strada s’intravede un timido raggio di luce
e anche se non abbiamo ancora finito di piangere e di contare i nostri morti
nel cuore è rimasta la voglia di perderci per il mondo
di lottare, di cercare, di trovare
di andare più in là di questo orizzonte.

Comandante Spartaco che cosa ci sarà domani?
te la ricordi Comandante? che primavera, quella del 94!
quante speranze per la tua “gioiosa macchina da guerra”
ma adesso raccontaci che cosa ci sarà domani

Quale futuro,quali anni aspettano il nostro paese?
che possa finalmente trovare la sua strada
e chissà se avremo ancora dei sogni
per i quali valga la pena dare la propria vita

Guarda! E’quasi primavera!
alla fine di quella strada s’intravede un timido raggio di luce
e anche se non abbiamo ancora finito di piangere e di contare i nostri morti
nel cuore è rimasta la voglia di perderci per il mondo
di lottare, di cercare, di trovare
di andare più in là di quest’orizzonte

E anche se non abbiamo ancora finito di piangere e di contare i nostri morti
nel cuore è rimasto il desiderio di andare a scoprire
che cosa ci sarà domani.
 

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